Cosa vedere a Lucca in Primavera

La primavera è da sempre considerata come la stagione della rinascita. Per comprendere al meglio il concetto di resurrezione legato al mondo naturale, è altamente consigliato un viaggio in Toscana, dove si può assistere ad un’esplosione di colori tra le più intense in tutto il territorio italiano. La stagione primaverile è perfetta per visitare in maniera originale una città come Lucca, una delle destinazioni turistiche più gettonate tra i turisti che scelgono la regione Toscana per un breve soggiorno tra aprile e maggio, quando ancora i prezzi degli alberghi sono accessibili per la maggior parte delle persone. Ecco una lista di cose da vedere assolutamente a Lucca durante la primavera.

Le mura cinquecentesche di Lucca

Un elemento che rende Lucca famosa in tutto il mondo è rappresentato dalle Mura cinquecentesche, invidiabile patrimonio storico-artistico della città toscana. Chi visita Lucca per la prima volta, rimane affascinato dall’imponenza e – contemporaneamente – dalla bellezza delle mura. La primavera rappresenta un momento perfetto per visitarle, dal momento che si prestano ad una piacevole passeggiata di circa quattro chilometri. Lungo la camminata, è impossibile non fermarsi ad ammirare il panorama unico della città di Lucca, meglio ancora se in una giornata tipicamente primaverile, dal tempo soleggiato e il clima gradevole. Dalle mura si possono osservare angoli segreti, la celebre Piazza dell’Anfiteatro e i tetti delle case, per uno scatto da cartolina. Durante la passeggiata sulle mura, si è accompagnati idealmente dagli alberi secolari posizionati ai lati, attraverso cui si possono intravedere scorci di assoluto rilievo. Le mura cinquecentesche di Lucca stupiscono sia per la loro altezza (dodici metri) che per la loro larghezza (quattro metri). Per la loro costruzione, iniziata nei primi anni del Cinquecento, ci sono voluti la bellezza di 150 anni. Un periodo storico-culture in cui la rivalità con Firenze occupava un posto di rilievo, tanto che il progetto delle mura nacque come arma difensiva contro eventuali attacchi portati dalla città fiorentina. In precedenza, Lucca aveva avuto altre due cinte murarie. La prima fu costruita dai romani, mentre la seconda venne realizzata in epoca medievale.

Il giardino botanico di Lucca

Esplorare il giardino botanico di Lucca in primavera è una delle esperienze più belle da fare durante un breve soggiorno nella città toscana. L’area verde, ben visibile fin dalla passeggiata sulle mura cinquecentesche, durante i mesi di aprile e maggio regala il meglio di sé ai suoi visitatori. Situato nel centro storico lucchese, l’orto botanico si estende per un totale complessivo di due ettari. La sua origine è di alto lignaggio, in quanto venne fondato dalla duchessa di Lucca, Maria Luisa di Borbone, nel 1820. Il giardino, dunque, può vantare oltre un secolo e mezzo di storia. All’interno dell’orto botanico di Lucca, il visitatore va alla scoperta dei tesori nascosti della flora lucchese. Facile intuire come rappresenti il giardino più conosciuto e, allo stesso tempo, prezioso della città. L’ingresso al giardino botanico è a pagamento. Il costo di un biglietto intero è pari a 4 euro. Previsto, invece, lo sconto di un euro per gli over 65, ciascun componente di un gruppo (viene richiesto un minimo di dieci persone) e i bambini dai 6 ai 14 anni. Ingresso gratuito per i disabili e i bambini di età inferiore ai 6 anni. Chi è interessato alla visita della Torre Guinigi e Torre delle Ore, può comprare un biglietto cumulativo dal costo di 9 euro, acquisendo il diritto a visitare anche l’orto botanico. Il prezzo del biglietto cumulativo ridotto è di 6 euro. In estate, i giardini sono aperti tutti i giorni dalle 10 alle 19, mentre in primavera (dal 21 marzo al 30 aprile), i cancelli si aprono alle 10 per chiudersi sette ore più tardi, alle 5 del pomeriggio (stesso orario per il mese di ottobre). Dal 5 novembre fino al 20 marzo il giardino botanico è aperto solo su prenotazione, dalle 9.30 alle 12.30, esclusi i giorni festivi.

Piazza dell’Anfiteatro a Lucca

Oltre alle Mura cinquecentesche, la Piazza dell’Anfiteatro rappresenta l’attrattiva principale di Lucca. Definita una delle più belle d’Italia, la piazza della città lucchese è il centro di ritrovo per residenti e turisti. Durante la stagione primaverile, Piazza dell’Anfiteatro torna a popolarsi di persone ed eventi culturali. I tanti locali e bar presenti ne fanno una meta perfetta per chi desidera prendersi una pausa durante la visita alla città delle cento chiese, l’altro nome con cui Lucca è conosciuta tra i visitatori. L’anfiteatro romano, presente originariamente e che dà il nome al luogo, si trova tre metri sotto il terreno su cui oggi sorge la piazza chiusa. In totale, riusciva a contenere un discreto numero di spettatori, circa diecimila, mentre si elevava in altezza all’incirca per tredici metri.

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