Cosa vedere a Lucca in autunno

La città di Lucca rappresenta una delle destinazioni più turistiche dell’intera regione Toscana. Conosciuta in tutto il mondo per le sue mura cinquecentesche, Lucca ospita anche una delle piazze più belle d’Italia, la celebre Piazza dell’Anfiteatro. L’autunno è una delle stagioni migliori per visitare la città toscana, nonostante si debba fare i conti con un clima più freddo e meno soleggiato rispetto alla primavera. Le condizioni meteo di mesi come settembre, ottobre e novembre sono facilmente superabili se si sceglie come itinerario principale quello avente per protagonista le chiese. Non è un mistero che Lucca sia stata ribattezzata da tempo come la città delle cento chiese, appellativo che possono vantare soltanto pochi altri paesi in Italia. La stagionale autunnale rappresenta un’ottima opportunità anche dal punto di vista economica. Notoriamente, infatti, dopo l’estate i prezzi degli alberghi e dei bed and breakfast subiscono una riduzione fisiologica, dettata dalla minore affluenza dei turisti e dalle condizioni climatiche non ottimali rispetto a quelle estive.

Il duomo di Lucca

La chiesa più importante di Lucca è il duomo, che sorge presso Piazza Antelminelli. Ispiratosi al duomo di Pisa, la chiesa principale della città toscana presenta un’anomalia dal punto di vista simmetrico, a cui i progettisti si dovettero arrendere a causa dell’esistenza pregressa della torre campanaria sul lato sinistro. Prima di entrare all’interno del duomo, il visitatore osservando la facciata può ammirare la statua di San Martino, rappresentato nell’atto di donare metà del suo mantello ad un mendicante, dopo averlo tagliato. Si tratta dell’episodio più celebre accostato alla figura storica di Martino di Tours, vescovo francese del quarto secolo, riconosciuto universalmente come protettore dei mendicanti e dei traditi, a cui la cattedrale di San Martino a Lucca è dedicata. Un’altra curiosità legata all’esterno del duomo di Piazza Antelminelli è lo speciale labirinto realizzato sul lato destro. Gli storici dell’arte hanno accostato il labirinto del duomo di Lucca alla figura mitologica di Teseo e Arianna. In chiave cristiana, il labirinto altro non è se non il simbolo del difficile cammino da intraprendere per ottenere la redenzione. Una volta che si entra dentro la chiesa di San Martino, si rimane affascinati dal volto del crocifisso, una delle opere a cui gli abitanti locali sono più legati. Noto anche come Santa Croce, il crocifisso del Volto Santo è avvolto da una leggenda secolare, secondo la quale l’opera fu realizzata dall’artista Nicodemo. Quest’ultimo, sempre stando al racconto leggendario, avrebbe ricevuto l’incarico direttamente da Dio, affinché fosse noto a tutti il volto di suo Figlio. L’intera area del duomo è visitabile a pagamento. L’ingresso alla sola cattedrale ha un costo di 3 euro (visita gratuita per i disabili e i bambini con età inferiore ai 6 anni). Se si sceglie di visitare unicamente il campanile o il museo del duomo, il costo del biglietto è rispettivamente di 3 e 4 euro (sempre valido l’ingresso gratuito per chi ha meno di 6 anni e per i disabili). In alternativa, si può scegliere di acquistare il biglietto combinato del valore di 9 euro (previsto uno sconto di 3 euro per gli studenti ai 6 ai 25 anni) che offre l’accesso a tutte le aree, inclusa l’area archeologica del Battistero e della chiesa dei Santi Giovanni e Reparata.

Torre delle Ore e Guinigi e Chiese di San Michele e San Frediano

Non tutti lo sanno, ma oltre alle mura cinquecentesche c’è un altro luogo che consente di godere di un panorama unico sulla città di Lucca. Il riferimento è alla Torre Guinigi e alla Torre delle Ore. La seconda è la più alta ed è raggiungibile dopo una faticosa salita che comprende 207 scalini in legno. Una volta arrivati in cima, però, gli sforzi sono ampiamente ripagati dalla fantastica vista sui tetti e su Piazza dell’Anfiteatro, uno dei simboli della città di Lucca. Torre Guinigi, dall’alto dei suoi 45 metri, riesce a garantire emozioni profondamente simili rispetto alla sua collega. Nonostante l’altezza inferiore, il numero degli scalini (230) è più alto. La caratteristica principale della Torre Guinigi è la presenza di un giardino pensile, abitato da centinaia di anni da lecci della regione Toscana. Terminata la visita alle due torri, la visita di Lucca in autunno può proseguire con l’ingresso alle due chiese più importanti della città dopo la cattedrale di San Martino (il duomo), vale a dire la Chiesa di San Michele e quella di San Frediano. Il primo edificio religioso sorge nell’omonima piazza ed è facilmente riconoscibile per via della statua dell’Arcangelo Michele, rappresentato mentre colpisce mortalmente il drago. La statua è collocata sul tetto della facciata. Anche la Chiesa di San Frediano non passa di certo inosservata, per via del peculiare mosaico realizzato insolitamente sulla facciata.

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